Domanda: L’esame genetico è meglio del “Pap Test”?
Risposta: A. Bazzi. Il Corriere della Sera. Tumore dell’utero. L’esame genetico è meglio del “Pap Test”. Si è rivelato più preciso dopo i 35 anni. >>>
Domanda: Cosa è l’HPV? Risposta: Mauro Scimia HPV sta per Human Papilloma Virus, o virus del papilloma umano. E’ un virus a DNA, costituito da circa 9600 paia di basi. Ne sono stati scoperti oltre 100 tipi,distinti tra l’altro anche in base alla loro diversa affinità per diversi distretti corporei,tra i quali il tratto genitale, il cavo orale, la cute. -Perché si parla così tanto dell’HPV? Poiché è stato scoperto che è l’agente causale del cancro del collo dell’utero, il che ha consentito di mettere a punto nuovi test di screening che sostituiranno il Pap test e vaccini per la prevenzione primaria. -Come funziona il test di screening basato sull’HPV? In modo molto semplice. Il prelievo è identico a quello del pap test, quindi rapido ed indolore.Il materiale prelevato dalla cervice uterina viene inviato ad un laboratorio di biologia molecolare che ricerca il DNA del virus. Il test è così accurato da poter far escludere virtualmente la probabilità di malattia in caso di risultato negativo per almeno cinque anni (1 probabilità su mille di ammalarsi di cancro del collo dell’utero in cinque anni). -Che vantaggio offre il test HPV rispetto al Pap test? Il test è così accurato da poter far escludere virtualmente la probabilità di malattia in caso di risultato negativo per almeno cinque anni (1 probabilità su mille di ammalarsi di cancro del collo dell’utero in cinque anni). Il pap test è molto valido, ma non può offrire la stessa sicurezza del test HPV. Ovviamente, è necessario affidarsi ad un centro qualificato che usi un test HPV validato da rigorosi studi clinici. -Quali sono le indicazioni al test? Il test si può eseguire sulle donne tra i 35 ed i 64 anni. Nelle donne di età inferiore può anche essere eseguito tenendo conto che minore è l’età, maggiore è la probabilità di regressione spontanea dell’infezione. Nelle adulte è maggiore il rischio di persistenza dell’infezione. -Come funziona il vaccino? Il vaccino produce una risposta immunitaria contro i tipi più pericolosi dell’HPV, il tipo 16 e 18. E’ stato approvato per l’uso nelle adolescenti (per le quali è gratuito fino ai 12 anni)e fino ai 26 anni di età. Studi recenti sembra stiano riscontrando un’efficacia anche nelle adulte fino ai 50-55 anni, ma si attendono conferme. In ultima analisi, il cancro del collo dell’utero è la prima neoplasia a poter essere potenzialmente debellata dal genere umano ora che se ne conosce la causa.
Domanda: Che cosa è il PAP Test, a cosa serve, come si svolge?
Risposta: Mauro Scimia Il PAP Test è l’esame microscopico di cellule prelevate dal collo dell’utero. Esso serve ad individuare lesioni precancerose del collo dell’utero. Si svolge nel modo seguente: Il prelievo viene effettuato dal ginecologo o dall’ostetrica introducendo nel canale cervicale prima una spatola e poi una spazzolina, in modo da prelevare sia le cellule dell’esocollo (porzione esterna della cervice) che dell’endocollo (parte interna, detta canale endocervicale). Le cellule prelevate vengono strisciate su un vetrino e fissate (PAP test convenzionale),od inserite in un liquido conservante (PAP test su base liquida). Dopo questa operazione, il materiale prelevato viene inviato al laboratorio di citologia, dove viene colorato e letto al microscopio da una citologa o da un citologo professionisti. A seconda del tipo di cellule presenti sul vetrino, potranno essere date le seguenti risposte: 1. Negativo (90-95% dei casi): non vi sono cellule anormali 2. Inadeguato (1-3%) : il prelievo non contiene un numero sufficiente di cellule, o le stesse non sono leggibili al microscopio per cause tecniche. Va ripetuto il prelievo. 3. ASCUS (atypical squamous cells of undetermined significance,1-2%) : vi sono cellule atipiche di significato incerto. E’ necessario un approfondimento diagnostico. 4. LSIL (low grade lesion,1-2%) : lesione di basso grado. Necessita di un approfondimento diagnostico, anche se nella maggior parte dei casi regredisce spontaneamente senza destare preoccupazione. 5. HSIL (high grade lesion,< 1%) : lesione di alto grado. Va seguita con una colposcopia, esame diretto della cervice uterina da parte del ginecologo che si avvale di uno strumento particolare, il colposcopio. Se la colposcopia conferma la presenza di una lesione di alto grado, vengono eseguiti una biopsia ed un successivo esame istologico, in base al quale verrà deciso il trattamento da eseguire. La prevenzione E’ possibile prevenire il cancro del collo dell’utero. E’ un tumore prevenibile al 100% se si esegue un PAP test in una struttura specializzata perlomeno ogni tre anni a partire dai 20-25 anni di età fino a 64. Le possibilità di prevenzione sono ulteriormente aumentate da quando è stata scoperta la causa indispensabile per l’insorgenza del cervico-carcinoma, vale a dire l’infezione da HPV (virus del Papilloma umano).Questa scoperta ha consentito la messa a punto di test di screening ancora più precisi basati sulla ricerca del virus HPV e di vaccini volti ad immunizzare le donne in età adolescenziale.
Domanda: Il “PAP test” verrà sostituito dal “Papilloma HPV DNA” test?
Risposta: -Introduzione Il Papilloma virus umano (HPV) è un virus molto comune che infetta la pelle e le mucose. Ne sono stati identificati 150 tipi, dei quali circa 30 si trasmettono attraverso il contatto intimo. I HPV possono causare la formazione di cellule anomale della cervice uterina che in alcuni casi evolvono in tumore. I diversi HPV sono stati contraddistinti da un numero progressivo: il 16 ed il 18 sono i Papilloma virus responsabili di circa il 70% dei tumori del collo dell’utero. Questo carcinoma si sviluppa molto lentamente, in circa 10-15 anni, e conseguentemente la prevenzione è fondamentale. Un intervento precoce permette di sconfiggerlo completamente. -Il test HPV DNA Il test HPV DNA rappresenta una notevole innovazione a disposizione di tutte le donne. Permette di rilevare la presenza di diversi tipi di Papilloma virus ad alto rischio prima che abbiano provocato le anomalie cellulari individuate dal PAP test. Ciò consente uno screening più efficace ed una diagnosi anticipata. L’HPV DNA test si esegue con un semplice prelievo di cellule dal collo dell’utero. -La differenza tra il PAP test e l’HPV DNA test Il PAP test consiste nella osservazione al microscopio del campione di cellule cervicali per accertare la presenza di anomalie o lesioni. L’HPV DNA test consiste nell’analisi del campione di cellule cervicali con la tecnologia di diagnostica molecolare. -Interpretazione del risultato del HPV DNA test Se il HPV DNA test risulta negativo, è sufficiente ripetere l’esame dopo tre anni. Se il test risulta positivo, significa che è in corso una infezione da Papilloma virus. Nella maggior parte dei casi il sistema immunitario umano è in grado di debellare l’infezione spontaneamente. Il successivo PAP test avrà lo scopo di verificare se i virus presenti hanno cominciato a causare modificazioni dei tessuti. Se il PAP test è negativo, l’infezione nell’80% dei casi si risolve senza lasciare tracce ed il PAP test viene ripetuto dopo un anno. Se invece il PAP test presenta anomalie, si deve procedere con ulteriori esami come la colposcopia. -Chi deve essere sottoposto al HPV DNA test? Il test HPV DNA test è raccomandato a tutte le donne fertili ed in particolare a quelle che hanno superato i 30 anni di età. |