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Igiene - HACCP
Domanda:
Dove trovare informazioni ed aggiornamenti utili su malattie di origine alimentare?

Risposta:
Le autorità inglesi sono quelle meglio organizzate nel fornire aggiornamenti sulle malattie di origine alimentare.
www.hpa.org.uk/
The U.K. Health Protection Agency.
http://ec.europa.eu/food/food/rapidalert/report2008_en.pdf
The E.U Rapid Alert Report.
www.food.gov.uk/news/newsarchive/2010/may/incidents
The U.K. Govern. Archives.
www.hpa.org.uk/hpr/archives/infections/2010/enteric10.htm
The U.K. Health Protection Agency infections archives.



Domanda:
Where are available posters/leaflets that explain how good hygiene can reduce the spread of infection and also help prevent food poisoning?

Risposta:
“The why, when and how of hand washing” is a poster produced by the U.K.  “Society for General Microbiology” (SGM).
-
www.sgm.ac.uk


Domanda:
Come compilare le schede tecniche di prodotto ai fini di una corretta documentazione per l’applicazione dell’ HACCP?

Risposta:
Un esempio è riportato nel “Food Safety Enhancement Program Manual” della Canadian Food Inspection Agency.
-
http://www.inspection.gc.ca


Domanda:
Perché la disinfezione degli
ambienti di lavorazione alimentare con il “
Fumispore” è particolarmente efficace?

Risposta:
La risposta è multipla:
œ da un punto di vista fisico, in quanto il “Fumispore” è un fumo secco; esso determina l’agglomerazione del particolato contaminante con successiva sedimentazione sul pavimento;
œ da un punto di vista chimico in quanto il “Fumispore” agisce con il suo componente attivo sulla membrana cellulare dei microrganismi;
œ da un punto di vista della diffusione, il “Fumispore”, grazie alle sue particelle particolarmente piccole (dimensioni medie 1 micron), si diffonde con una cinetica lenta che ricopre tutto l’ambiente e giunge nei punti più alti ed in quelli di più difficile accesso.


Domanda:
Il lavaggio delle mani degli operatori nella produzione degli alimenti è un passaggio fondamentale ed insostituibile ai fini della salvaguardia del prodotto. Cosa si può fare per mettere un lavandino con acqua calda a disposizione degli operatori nei punti ritenuti più critici della catena produttiva?

Risposta:
-Introduzione

L’applicazione di un lavandino con acqua calda in una parte dello stabilimento pre-esistente per mettere gli operatori nella condizione di lavarsi le mani con acqua calda, senza doversi allontanare troppo dal punto operativo, è una operazione spesso difficoltosa che richiede rottura di pareti, estensione di tubazioni, etc.
-Il sistema “ EASY WASH”
Il “sistema”Easy Wash” è una stazione igienica automatica con auto riscaldamento immediato dell’acqua per il lavaggio delle mani nei reparti di produzione. Non richiede fonte esterna di acqua calda.
Si tratta di un blocco unico pronto per la installazione ed impiego; è costituito da: lavandino, rubinetto di dispensazione acqua, dispensatore di sapone. E’ di facile pulizia e disinfezione.
”Easy Wash” è dotato di sensore ad infrarossi per l’erogazione dell’acqua a circa 43°C (temperatura considerata ideale per garantire l’asportazione dello sporco, dare un senso di piacevolezza all’operatore  e nello stesso tempo non danneggiare la pelle .
Stop automatico della erogazione dell’acqua dopo 20 secondi.


Domanda:
Nell’addestramento del personale alla corretta igiene di produzione, da un punto di vista microbiologico, quali possono essere semplici note da mettere in evidenza?

Risposta:
Conoscere i microrganismi per poterli combattere (“i cattivi”) o meglio utilizzarli (“i buoni”)

PARAMETRICARATTERISTICHECOSA FARE PER COMBATTERLI
ALIMENTAZIONEQualsiasi materiale organico è un alimento per i microrganismi, anche in quantità minime Mantenere superfici e impianti puliti per eliminare ogni possibile fonte di alimento per i microrganismi
ACQUA
L’acqua è fondamentale

Mantenere superfici ed impianti asciutti. L’essiccazione è una parte importante del processo di pulizia 

RESPIRAZIONEMolti batteri necessitano di ossigenoRimuovere l’ossigeno dalle confezioni di alimenti per allungarne la shelf-life 
TEMPERATURAI batteri si moltiplicano più rapidamente a temperature caldeRefrigerare
TEMPERATURALe alte temperature sono letali per i microrganismi Adottare la cottura, pastorizzazione, etc.
MOVIMENTOI microrganismi non possono camminare, ma possono nuotare in sottili film di acquaDare molto importanza alla presenza di acqua come parte fondamentale nei processi di pulizia 
MOVIMENTOPossono “prendere un taxi”Qualsiasi oggetto può trasferire batteri. Fare attenzione quando si trasferisce un prodotto da un pavimento o scarico alla superficie di produzione
TAVOLI O PIPIANIOgni foro microscopico o fessura costituisce un “nido” per migliaia di microrganismiAdottare superfici con bordi arrotondati, impermeabili. Evitare vecchie superfici in gomma.


Domanda:
Quali possono essere le “Non conformità” nel settore agro-alimentare?

Risposta:
Linee Guida per Carne e Latte a cura del Ministero della Salute.
- http://www.orsacampania.it/wp-content/uploads/2010/05/LINEE_GUIDA-NON-CONFORMITA.pdf


Domanda:
Quali sono i microrganismi di origine umana che più frequentemente si trovano sul corpo degli operatori alimentari e costituire fonte di contaminazione durante la lavorazione? Come evitare che siano causa di patologie alimentari nei consumatori?

Risposta:

MICRORGANISMI E PARASSITILOCALIZZAZIONE
Staphylococcus aureus
Micrococcus ssp
Pelle,
mucose nasali e oro-faringee
Salmonella ssp
Escherichia coli
Vibrio ssp
Bacillus
Clostridium spp
 Intestino
Batteri latticiPrime vie aeree,
mucose,
intestino
CandidaPelle e mucose
VirusVia aeree ed intestino 
ParassitiIntestino

Per evitare che gli alimenti siano contaminati dalla popolazione microbica degli operatori alimentari, si devono pretendere alcune semplici, elementari regole:
(a) Mani ed unghie pulite
(b) Evitare di toccare bocca, naso, orecchie durante la lavorazione
(c) Tenere i capelli coperti
(d) Indossare indumenti da lavoro puliti e di colore chiaro
(e) Non indossare anelli, braccialetti, orologio
(f) Coprire ferite o foruncoli
(g) Lavaggio delle mani prima dell’inizio della manipolazione degli alimenti, dopo aver toccato parti del corpo, dopo aver toccato rifiuti e dopo aver utilizzato i servici igienici.


Domanda:
Quali danni può provocare il botulismo alimentare e come lo si può evitare?

Risposta:
-Introduzione

Il botulismo è una sindrome neuro paralitica dovuta all’azione della tossina del Clostridium botulinum che causa paralisi muscolare e conseguente paresi respiratorie. Può presentare, in assenza di trattamento, letalità moto elevata (70-90%).
Questo batterio produce spore resistenti alle alte temperature; la semplice bollitura a 80°C non è in grado di eliminarle.
Per la loro distruzione è necessaria la sterilizzazione a 121°C per almeno 3-4 minuti.
-Trasmissione ed alimenti responsabili
Circa il 90% dei casi di botulismo alimentare segnalati nel mondo è legato al consumo di conserve casalinghe.
In presenza di cattivi odori o rigonfiamenti, gettare via senza indugio la conserva.
Poiché però la tossina spesso non altera l’odore ed il sapore degli alimenti, e quindi non ci sono indicatori della presenza del batterio, non resta che prestare la massima attenzione quando si preparano in casa od in produzioni artigianali cibi da conservare.
-Prevenzione
I metodi di controllo dell’intossicazione alimentare risiedono essenzialmente nella corretta preparazione delle conserve in ambito domestico e artigianale, e nella sorveglianza della applicazione delle corrette pratica di lavorazione (BPF) in ambito industriale e/o artigianale.
Al fine di garantire la sterilizzazione della preparazione, ogni produttore di conserve deve essere munito di autoclave.
-Le autoclavi
Poiché le semplici pentole a pressione non permettono di ottenere le alte temperature necessarie alla eliminazione delle spore del botulino, per assicurare il raggiungimento minimo di 121°C ed il mantenimento per i minuti necessari, si rende indispensabile l’utilizzo di una autoclave.
A seconda del carico di lavoro sono disponibili sterilizzatori di diversi volumi: Autoclavi Beta da
25, 35, 50, 140 litri.
Ulteriori informazioni sul botulismo si possono scaricare dai seguenti siti web:
- http://yuma.netribe.it/pistoia/allegati/Dati%20CERTA/sorveglianza/circolare%20botulismo.pdf
- http://www.izsvenezie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=625&Itemid=244


Domanda:
Come si può educare il personale ad un corretto protocollo igienico?

Risposta:
L’impiego del bioluminometro “
Lumicontrol II” consente di dimostrare in modo rapido, semplice e convincente l’importanza delle operazioni di pulizia e la loro corretta esecuzione.
La Nota Applicativa N.299/63 illustra la semplicità d’uso del bioluminometro “Lumicontrol II”.


Domanda:
Come organizzare l’HACCP per la gestione dell’acqua ad uso ricreativo secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità?

Risposta:
Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS – Linee Guida per Ambienti acquatici salubri ad uso ricreativo. Acque costiere ed acque dolci. (Titolo originale: Guidelines for safe recreational water environments. Coastal and fresh water. OMS 2003. A cura del Gruppo di Lavoro SItI della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica. Pagine 100-101.
(1) Assemblare il gruppo per l’HACCP. (2) Raccogliere informazioni storiche. (3) Produrre e verificare schemi di flusso. (4) Analisi dei pericoli. (5) Punti Critici di Controllo. (6) Limiti critici. (7) Monitoraggio. (8) Azioni di gestione. (9) Validazione / verifica. (10) Mantenimento della documentazione.
Antonio Delfino Editore -
www.antoniodelfinoeditore.com


Domanda:
Quali sono le raccomandazioni del CDC di Atlanta per un corretto lavaggio delle mani al fine di eliminare / ridurre una possibile contaminazione microbiologica?

Risposta:
CDC Center for Diseases Control 
Il corretto lavaggio delle mani - La procedura 20 secondi.
Quando si ha a disposizione sapone ed acqua
- Bagnare le mani sotto acqua corrente ed applicare il sapone. Possibilmente utilizzare acqua calda.
- Sfregare insieme le mani per produrre schiuma su tutta la superficie.
- Continuare lo sfregamento per 20 secondi. Per regolarsi nel tempo, canticchiare una paio di volte  “Happy Birthday to you!
- Risciacquare la mani sotto acqua corrente.
- Asciugare le mani con asciugamano monouso oppure con aria calda. Chiudere il rubinetto con lo stesso materiale monouso.
Quando sapone ed acqua non sono disponibili
RICORDA: se il sapone e l’acqua non sono disponibili, usare un gel a base alcoolica.
- www.cdc.gov/cleanhands/


Domanda:
Dove trovare immagini, fotografie, illustrazioni e video relativi all’igiene pubblica da scaricare liberamente?

Risposta:
The Public Health Image Library (PHIL) Center for Disease Control and Prevention contains thousands of such material that is in the public domain and available without charge.
- http://phil.cdc.gov/phil 


Domanda:
Di cosa tratta la Certificazione ISO 22000?

Risposta:
La ISO 22000 - Sistemi di Gestione per la Sicurezza Alimentare - è uno standard internazionale sviluppato con l’intento di armonizzare i differenti schemi HACCP con gli Standard per la verifica della sicurezza igienica. La norma è oggi lo schema più richiesto per la certificazione della Sicurezza Igienica lungo l’intera filiera.
I vantaggi dell’applicazione di questo standard dovrebbero essere:
-Concordanza con i principi HACCP del Codex Alimentarius
-Costituzione di un unico linguaggio e metodo internazionale in tema di sicurezza igienica e HACCP
-Integrazione principi HACCP con Pre-Requisite Program
-Armonizzazione degli standard nazionali di certificazione volontaria
-ISO 22000 è uno standard integrabile con le norme ISO


Domanda:
Su quali reazioni chimiche si basa il sistema “EC Blue” per il monitoraggio microbiologico dell’acqua? Quale è la formula chimica?

Risposta:
Mechanism of detection >>>


Domanda:
Quale è il sistema più efficiente e pratico per campionare una superficie dal punto di vista microbiologico?

Risposta:
Le superfici di lavoro del settore carne, salumi, agro-alimentare, lattiero-caseario, ristorazione collettiva necessitano di essere costantemente tenute sotto controllo per accertarne la corretta pulizia e per educare il personale alla corretta prassi igienica.
I campioni delle superfici possono essere raccolti con il metodo della spugna o con il metodo del tampone. Il metodo della spugna ha il vantaggio di riuscire a ricoprire più ampie superfici e trasferire al laboratorio in migliori condizioni di sopravvivenza la popolazione microbica “prelevata”.
Il metodo della spugna è certamente il metodo più efficiente e pratico per campionare le superfici dal punto di vista microbiologico.
Le superfici di lavoro possono essere di “facile accesso” (ad esempio superfici piane) o di “difficile accesso” (ad esempio guarnizioni).
La Nota Applicativa N.699 “Il metodo della spugna su superfici di difficile accesso con “Strap-Sponge-Bag” è specifica per le superfici di difficile accesso.
La Nota Applicativa N.698 “Il metodo della spugna su superfici di facile accesso do “Sponge-Bag” è specifica per le superfici di facile accesso.
Le due Note Applicative possono essere utilizzate per inserimento nella Procedura Operativa Standard (POS) che deve figurare nei protocolli igienici.
Domanda:
Quali sono i 4 principi cardinali per la corretta manipolazione, cottura e conservazione degli alimenti per prevenire le malattie di origine alimentare?

Risposta:
 Pulizia – Lavaggio mani e superfici
 Separazione – Evitare la contaminazione crociata
 Cottura – Cucinare e mantenere gli alimenti alla corretta temperatura di cottura
 Raffreddamento – Rapida introduzione in frigorifero
I batteri non sono visibili ad occhio nudo e nemmeno si possono odorare; di conseguenza bisogna porre molta attenzione sulla loro presenza ad ogni fase del processo di preparazione degli alimenti, attenendosi ai 4 principi sopra riportati.


Domanda:
Quale può essere il modo più semplice e pratico per verificare se le superfici di lavoro nell’industria agro-alimentare sono correttamente pulite?

Risposta:
Igientest” è un semplice sistema per la diretta ed obiettiva determinazione dei residui sulle superfici di lavoro al termine delle operazioni di pulizia per garantire l’efficacia delle misure igieniche adottate. E’ anche un mezzo didattico molto efficace per addestrare le maestranze alla corretta esecuzione delle procedure di pulizia, nonché per i consulenti HACCP e gli ispettori per evidenziare l’eventuale assenza di conformità nei protocolli igienici.


Domanda:
Quali comportamenti igienico-sanitari o alimentari possono determinare una infezione da Salmonella?

Risposta:
- Alimentarsi con frutti di mare crudi o poco cotti
- Bere latte non pastorizzato
- Mancato lavaggio delle mani dopo manipolazione di alimenti crudi, animali e feci
- Contaminazione crociata durante la contemporanea preparazione di cibi cotti e crudi
- Mancato o limitato lavaggio dei vegetali crudi prima del consumo
- Temperatura di conservazione / refrigerazione dei cibi errata. Ciò è particolarmente importante per uova e derivati delle uova (maionese, “tiramisu”, etc.)
- Uso e mancato lavaggio / disinfezione degli utensili che sono stati in contatto con alimenti / prodotti crudi di origine animale
- Contatto con persone infette.

Domanda:
Cosa si intende per “sanificazione” nel settore alimentare?

Risposta:
Gabriella Rondinini ha risposto a questa domanda sulla Rivista “Pulizia Industriale e Sanificazione” - Speciale Igiene Alimenti 2009 – Editore MO.ED.CO - nell’articolo “I concetti base della sanificazione nel settore alimentare” a pagina 5/8, del quale riportiamo alcuni punti.
-Introduzione
“ La sanificazione ambientale costituisce una fase importante per prevenire la contaminazione da parte di microrganismi patogeni per il consumatore, ma anche di quelli alterativi in grado di deteriorare gli alimenti.
-Sanificazione
Con il termine di “sanificazione” si intende un duplice trattamento: pulizia seguita da disinfezione. Nella prima fase vengono allontanati tutti i residui alimentari, cioè grassi, proteine, zuccheri che possono costituire nutrimento per i microrganismi e permettere la loro moltiplicazione. Ciò consente di ottenere una pulizia ottica. La distruzione dei microrganismi si ottiene successivamente con la disinfezione, l’applicazione cioè di principi attivi antimicrobici che inattivano tutti od in gran parte i microrganismi presenti.
Operazione conclusiva è poi il risciacquo per allontanare tutti i residui dei detergenti e disinfettanti utilizzati nel trattamento.
Le corrette procedure di sanificazione ambientale prevedono quindi tre fasi in sequenza: detersione – disinfezione – risciacquo.
-Il biofilm
 Se su una superficie non vengono asportati i residui in modo adeguato, questi possono essere utilizzati dai microrganismi per il loro metabolismo: è questo inizio del processo di formazione di quella matrice biologicamente attiva formata da cellule microbiche e sostanze extracellulari adese ad una superficie solida che prende il nome di “biofilm”.  Se il biofilm non viene asportato in breve tempo, si forma una “incrostazione” stabile che impedisce al disinfettante di giungere a contatto con la cellula microbica e svolgere la sua azione.
-Detersione
Per la detersione vengono in generale usati: acqua, acidi, alcali, chelanti, tensioattivi. I tensioattivi si classificano in anionici, cationici, non ionici e anfoteri.
-Disinfezione
La disinfezione può essere attuata con mezzi fisici o chimici, I mezzi fisici, ed in particolare il calore, sarebbero da preferire: acqua calda alla temperatura di 89-90°C e vapore acqueo sotto pressione.
I mezzi chimici utilizzano invece molecole ad attività antimicrobica nei confronti di molti microrganismi. I principi attivi sono definiti batterici o batteriostatici se distruggono le cellule batteriche o ne inibiscono la moltiplicazione. Analogamente fungicidi o fungi statici se esplicano la loro azione nei confronti dei miceti (muffe e lieviti).
I principi attivi ad azione disinfettante possono essere raggruppati nelle segueni categorie. Quaternari d’ammonio, clororganici,fenolderivati, peracetici, perossidi,iodofori, aldeidi, clorexidina, ossido di etilene.



Domanda:
Come si esegue il campionamento microbiologico delle superfici “semplici” e di facile accesso con il metodo della spugna (“
Sponge-Bag”)?

Risposta:
1. Riportare sul sacchetto “Sponge-Bag” i dati di identificazione del campione
2. Strappare la parte superiore del sacchetto “Sponge-Bag” lungo la perforazione
3. Allargare l’imboccatura del sacchetto “Sponge-Bag”, tirando i due lembi metallici
4. Aggiungere al sacchetto “Sponge-Bag” il liquido di idratazione della spugna
5. Spremere la spugna per togliere l’eccesso di liquido, estrarla dal sacchetto, facendo attenzione a non contaminarla
6. Strisciare la spugna sulla superficie da campionare
7. Re-inserire la spugna nel sacchetto “Sponge-Bag”
8. Chiudere il sacchetto “Sponge-Bag” e trasferirlo al laboratorio


Domanda:
Cosa è il Global GAP (Good Agricultural Practices)?

Risposta:
Il GAP è uno  standard internazionale che riassume i requisiti base delle Buone Pratiche di Lavorazione Agricola e si rivolge  ai produttori di alimenti freschi e non trasformati di origine vegetale ed animale. Lo standard, nato del 1997 con il nome di “EurepGAP” si basa su principi cardine di Sicurezza Alimentare, Protezione Ambientale, Salute e Sicurezza sul Lavoro, Benessere degli Animali.
-
http://www.nri.org/projects/NRET/SPCDR/Chapter4/agriculture-4-4.htm


Domanda:
Dove trovare informazioni utili aggiornate sui patogeni negli alimenti?

Risposta:
- http://www.foodhaccp.com/memberonly/newsletter393.html
HACCP Newsletter N.393. USDA setting pathogens baselines for cattle, hogs, poultry and other food safety information.


Domanda:
Quali sono le novità in tema di HACCP e la carne?

Risposta:
C. Cantoni.
LA CARNE ED IL SISTEMA HACCP
Il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points = Analisi del Pericolo e Punti Critici di  Controllo) rappresenta uno strumento operativo per l'analisi dei rischi che caratterizzano il processo produttivo degli alimenti, al fine di garantire la salubrità e la sicurezza.
Esso si applica a tutti i passaggi della filiera alimentare e si basa sulla prevenzione dell'insorgenza del danno.
Le caratteristiche salienti dell'HACCP sono:
(a) la definizione e la valutazione di tutti i pericoli a cui gli alimenti sono soggetti ,come ad esempio contaminazioni biologiche,chimiche e fisiche; (b)l'individuazione dei passaggi del processo in cui la probabilità che tali eventi si verifichino (il rischio) può essere minimizzata (i cosidetti punti critici di controllo); (c) la predisposizione di un sistema di monitoraggio per i punti critici del controllo stesso.
Il sistema HACCP è stato introdotto nella legislazione di numerosi paesi del mondo ed è obbligatorio nei paesi della UE(Reg CE(852/2004) (art.5).
Gli operatori devono garantire che tutte le fasi della produzione ,della trasformazione  e della distribuzione sottoposte al loro controllo soddisfino i pertinenti requisiti di igiene fissati nel regolamento stesso (ART.3 del Reg.CE 852/2004).  Un aspetto giuridico molto importante è quello del"responsabile  dell'industria alimentare:il titolare dell'industria alimentare ovvero il responsabile specificatamente delegato".In pratica ,tale soggetto si traduce o "nel rappresentante legale "della società" o in suo "delegato", il quale  deve avere ampi poteri di autonomia decisionale conferitegli dal titolare, oltre,naturalmente essere dotato di adeguate capacità  professionali.
Oltre al Reg. 85272004,sono stati emessi anche altri provvedimenti,il REG.853/2004,854/2004,il REG.882/2004,e le successive modifiche, che fanno parte del cosidetto "pacchetto di igiene".
Il REG.853(CE9/2004, in particolare, disciplina la produzione degli alimenti di origine animale,stabilendo anche norme specifiche rispetto a prodotti quali le carni,i  molluschi bivalvi vivi,i prodotti della pesca,il latte crudo.
LA CARNE ED I DERIVATI DELLA CARNE
La carne rappresenta un elemento fondamentale nella dieta del cittadino,ma allo stesso tempo può costituire un rischio per la salute pubblica. Rischio che  è prevenuto dall'applicazione di corrette norme igieniche di  macellazione e sezionamento delle carcasse e dei tagli carnei (operazioni sotto il controllo obbligatorio di uno o più veterinari ufficiali, supportati da un adeguato "Piano  di Controllo" HACCP.


Domanda:
Dove trovare notizie utili per la prevenzione di infezioni in ambiente domestico?

Risposta:
Guidelines for prevention of infection and cross infection the domestic environment (2004). International Scientific Forum on Home Hygiene. Available from:
http://www.ifh-homehygiene.org/IntegratedCRD.nsf/IFH_Home?OpenForm


Domanda:
Quali possono essere pericoli e punti critici degli imballaggi in tema di infestazione?

Risposta:
Da Food Packages

1Tipo di imballaggio o prodottoPericoli e punti critici
2Confezioni in vetro e metalloPossono essere attaccati da insetti che sfruttano il poco spazio tra coperchio e parete della confezione. Se non riescono a penetrare, all’apertura del tappo l’azione di risucchio per la differenza di pressione può causarne la caduta nel prodotto all’atto del consumo
3Confezionamento nella catena del freddoTemperature inferiori a 5°C causano la morte degli insetti.
Alcune specie possono però resistere sino ad un mese a bassa temperatura.
4Prodotti confezionati sugli scaffaliSe riposti molto vicini sugli scaffali, facilitano la penetrazione di alcune specie di insetti. Alimenti destinati al consumo umano dovrebbero essere esposti distanti da quelli destinati al consumo per animali di compagnia.
5Imballaggi in alluminioLe saldature sono il punto critico. Insetti possono passare attraverso piccoli fori.
6Carta e cartoncinoGli insetti possono penetrare attraverso i lembi sovrapposti.
La colla può rappresentare una esca attrattiva per gli insetti.
7Film plasticiLa possibilità di attacco da parte di insetti dipende da spessore, saldatura e barriera offerta alla diffusione degli aromi. Gli imballaggi laccati e non stampati offrono una buona protezione.


Domanda:
Quali sono le violazioni al “Pacchetto Igiene” di cui parlano le Linee Guida della Regione Lombardia e come si possono evitare?

Risposta:
Le utili Linee Guida si possono scaricare da:
- http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/937/591/Allegato_decreto13100.PDF
La Regione Lombardia (Decreto n.13100 del 03.12.2009) ha fornito una serie di indicazioni interpretative  per le violazioni ai Regolamenti (CE) n.852/2004 e n. 854/2004.



Domanda:
Quali sono le caratteristiche
del luminometro Lumicontrol II?

Risposta:
Scheda tecnica >>>


Domanda:
Dove trovare Linee Guida per la stesura di un Piano di Auto controllo?

Risposta:
Il ministero della Salute ha pubblicato Linee Guida redatte dalla Commissione Europea sullo sviluppo e l’applicazione delle procedure basate sui principi del sistema HACCP. Queste Linee Guida sono una buona base per la stesura di un Piano di Autocontrollo e del Manuale.
-
www.ministerosalute.it/imgs/C_17_pagineAree_1225_listaFile_itemName_0_file.pdf


Domanda:
Quali mezzi impiegare per il monitoraggio igienico delle superfici?

Risposta:
-Introduzione

Il controllo igienico delle superfici può avere un approccio prettamente microbiologico oppure chimico oppure biochimico.
-Il controllo microbiologico delle superfici può essere effettuato con diversi sistemi:
• Piastre a contatto tipo RODAC
con terreno nutritivo agarizzato sporgente, quando la superficie è piatta e non presenta asperità ed irregolarità
• “Slide” flessibili con terreno nutritivo agarizzato sporgente
• Metodo
Compact-Dry con tampone imbibito
• Tamponi quando la superficie è irregolare e non piatta e di difficile accesso
• Spugna quando si vuole raggiungere una superficie ampia
-Il controllo chimico è effettuato con un tampone a reazione chimica
Tampone Igientest >>>
-Il controllo bio-chimico è effettuato con bioluminometro
Bioluminometro >>>


Domanda:
Quali sono le “cose di tutti  giorni” che possono diffondere le infezioni e le contaminazioni in famiglia?

Risposta:
Roberto Ligugnana, International PBI

Micro-organismoFonte di infezioneMalattia
Respiratory bacteria
Respiratory viruses
Drinking glasses; water bottles; toothbrushes, eating utensils
Herpesviruses
Epstein-Barr virus
Strep throat;
pertussis (whooping cough);
common cold;
flu;
ear infections;
pinkeye;
sinus infections,
pneumonia.
Cold sores.
“Mono”
Gastrointestinal bacteria
Gastrointestinal viruses
Sinks; toilets; toilet seatsGastroenteritis (stomach flu)
Viruses
Fungi
Shower stallPlantar warts
Athlete’s foot; jock itch
FungiHair brushes; combs; hats; sport and bike helmets.
Insects
Ringworm of the scalp
Head lice
HerpesvirusesWrestling matsHerpes gladiatorium
Molluscipoxvirus
Skin bacteria
Genital bacteria
Gastrointestinal bacteria
Gastrointestinal viruses
Fungi
Parasites
Insects
LaundryMolluscum contagiosum skin rash
Skin infections
Syphilis, gonorrhea
Gastroenteritis (stomach flu)
Gastroenteritis (stomach flu)
Ringworm
Pinworms
Scabies ; bed bugs
VirusesRazor blades (faces or leg)HIV infections/AIDS
Hepatitis B
Hepatitis C

Fonte: H.Rotbart - “Germ Proof your kids”. ASM


Domanda:
Come allungare la “shelf-life” degli alimenti e proteggere la salute del consumatore?

Risposta:
-Introduzione

La lavorazione e trasformazione degli alimenti richiede un ambiente sicuro, libero da germi patogeni, per garantire una più lunga vita al prodotto finito e la salute del consumatore.
Questo obiettivo si può raggiungere con uno specifico strumento che “purifica” l’aria da un punto di vista microbiologico.
Il sistema “
Germreduc” di International PBI ha lo scopo di raggiungere questo “goal”.
La disinfezione con la luce ultravioletta è un metodo “cost-effective” ed “amico dell’ambiente”, in alternativa ai tradizionali processi chimici.
La radiazione UV utilizzata dal “Germreduc” ha un effetto battericida intenso. Microrganismi come batteri, lieviti, miceti, virus sono uccisi nel giro di secondi.
Con i raggi UV, i germi sono resi inoffensivi sulle superfici, come ad esempio il materiale di imballaggio, le superfici dfi lavoro ed alcuni componenti degli alimenti. L’impiego della radiazione UV garantisce la disinfezione degli imballaggi al fine di allungare la vita dei prodotti.
-Le applicazioni negli impianti di produzione e trasformazione degli alimenti (disinfezione superfici)
Confezionamento  (capsule, bicchieri, contenitori, coperchi, fogli di chiusura, etc.).
Nastri trasportatori (carne, pesce, patate, frutta, vegetali). Il sistema “Germreduc” neutralizza sino al 92% dei microrganismi presenti sulla superficie del nastro trasportatore. Rappresenta il sistema più economico per migliorare l’igiene nell’industria alimentare.
Alimenti (disinfezione della superficie di alimenti, frutta, vegetali, formaggi duri). Il “Germreduc” rappresenta la base per allungare la “shelf life”.
-Sicurezza
Le lampade UV del “Germreduc” sono incorporate in un sistema chiuso e pertanto non ci sono pericoli pr la salute degli operatori. Il “Germreduc” lavora in continuo ed è attivo 24 ore su 24.


Domanda:
Come valutare in tempo reale e semplicemente il grado di pulizia delle superfici di lavoro nell’industria alimentare e nella ristorazione?


Risposta:
Test di verifica pulizia delle superfici "Igientest-HACCP" >>>


Domanda:
Esiste un pratico metodo per convincere il personale sulla importanza di un corretto e regolare lavaggio e disinfezione delle mani durante la normale attività lavorativa giornaliera?

Risposta:
Un regolare monitoraggio delle condizioni igieniche delle mani degli operatori nel settore farmaceutico, biotecnologico, alimentare, ristorazione collettiva, lattiero-caseario, ospedaliero, laboratorio è essenziale per ridurre il rischio della contaminazione dei prodotti e delle infezioni in ospedale.
Il test che si esegue con le “
Maxi Contact Plate” ha un doppio scopo: (a) verificare che il lavaggio e la disinfezione delle mani sia realmente eseguita; (b) educare il personale sul corretto modo di lavare e disinfettare le mani.
La “Maxi Contact” plate ha una larga superficie per ricevere l’impronta delle dita.
Una dimostrazione pratica vale molto di più che la ripetizione di tante parole come “lavarsi le mani”, “lavarsi le mani”, “lavarsi le mani”, “lavarsi le mani”!
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Angolo del Presidente